DRIZORO ha ottenuto il Marchio del Registro dell’Impronta di Carbonio relativo all’anno 2024, un riconoscimento ufficiale che certifica la misurazione e la registrazione delle emissioni di gas a effetto serra associate alla propria attività.
L’iscrizione a questo registro certifica che DRIZORO ha calcolato la propria impronta di carbonio per l’anno 2024 e che tali informazioni sono state validate e registrate dall’Ufficio Spagnolo per il Cambiamento Climatico nel Registro dell’Impronta di Carbonio, della compensazione e dei progetti di assorbimento dell’anidride carbonica.
L’iscrizione riguarda l’attività di fabbricazione di altri prodotti chimici n.c.a. svolta da DRIZORO presso la sua unica sede di Torrejón de Ardoz (Madrid) e comprende il marchio di tipo CALCULO per gli ambiti 1 e 2 ufficialmente registrati.

Che cos’è l’impronta di carbonio?
L’impronta di carbonio è un indicatore che consente di quantificare le emissioni di gas a effetto serra generate direttamente o indirettamente da un’organizzazione. Il suo calcolo fornisce una visione più accurata dell’impatto ambientale associato all’attività aziendale e facilita l’individuazione di opportunità di miglioramento.
Negli ultimi anni, la misurazione delle emissioni è diventata una pratica sempre più diffusa nei settori industriali, energetici e produttivi, dove disporre di dati verificabili è fondamentale per pianificare azioni orientate a una gestione più efficiente delle risorse.
Uno strumento per conoscere e migliorare
Al di là del rispetto di determinati requisiti o procedure, l’impronta di carbonio fornisce informazioni utili per comprendere come fattori quali il consumo energetico, il trasporto, gli impianti o determinati processi produttivi influenzino le emissioni associate a un’attività.
Questa conoscenza consente di stabilire riferimenti oggettivi, valutare l’evoluzione dei risultati nel tempo e supportare il processo decisionale relativo all’efficienza e al miglioramento continuo.

Quali emissioni sono incluse nel calcolo?
Il calcolo dell’impronta di carbonio prende in considerazione diverse fonti di emissione associate all’attività di un’organizzazione e consente di classificare le informazioni in funzione dell’origine di tali emissioni.
Nel caso del marchio di tipo CALCULO ottenuto da DRIZORO, la registrazione riguarda i cosiddetti ambiti 1 e 2. L’ambito 1 comprende le emissioni dirette provenienti da fonti di proprietà o sotto il controllo dell’organizzazione, come determinati consumi di combustibile negli impianti o nei veicoli aziendali. L’ambito 2 comprende invece le emissioni indirette associate all’energia elettrica consumata per lo svolgimento dell’attività.
Sebbene si parli comunemente di impronta di carbonio, questo indicatore non si limita esclusivamente all’anidride carbonica (CO2). Il calcolo considera diversi gas a effetto serra ed esprime il risultato finale in un’unità comune denominata CO2 equivalente, consentendo una valutazione omogenea dell’impatto associato alle diverse fonti di emissione.
L’identificazione e la quantificazione di tali emissioni consentono di disporre di un riferimento oggettivo per analizzare l’evoluzione dei risultati nel tempo e supportare l’implementazione di misure orientate all’efficienza e al miglioramento continuo.
Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni sul Registro dell’Impronta di Carbonio è possibile consultare il sito ufficiale del Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica.